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Il glicine dipinto sul muro

Il glicine dipinto su muro

Nella mia casa, laboratorio d’arte, durante il lockdown, ho dipinto un glicine sul muro  per portare la primavera tra le mie mura.

Il progetto

disegno del Il glicine dipinto su muro

Il progetto del glicine dipinto sul muro è partito da un disegno su carta e dalla scelta dei colori.

Per trasferire il disegno dal foglio al muro mantenendo le proporzioni, ho applicato alla parete dei post-it per segnare l’altezza del tronco e l’estensione dei rami, quindi li ho abbozzati con la matita.

Per i fiori e le foglie ho creato dei modelli su carta da lucido per poterli trasferire sul muro.

Ho utilizzato matite diverse. Con quelle più dure -H- ho abbozzato la sagoma del tronco e dei rami direttamente sul muro.

Con una matita più morbida “B” ho trasferito i fiori e le foglie disegnate sulla carta da lucido con la tecnica del ricalco. Il foglio di carta da lucido è semitrasparente, su una faccia si disegna l’immagine e sul retro si ricalca con una matita molto morbida (6B) per ottenere l’effetto carta carbon. 

Quindi si posiziona il foglio sul muro, posizionando la faccia con la traccia realizzata con la matita morbida a contatto con la parete, poi ho  ricalcato  l’immagine.

Il colore

Il glicine dipinto su muro, particolare

Per colorare  fiori e foglie ho utilizzato delle tempere diluite per ottenere un effetto simile all’acquerello.

Stendendo dapprima una tinta molto diluita per poter creare successivamente delle sfumature per sovrapposizione.

Le tempere: ho utilizzato ciò che avevo a disposizione, l sfumature di viola sono state create miscelando il blu ciano con il rosso magenta in diverse proporzioni per ottenere 3 tinte per le sfumature.

Per i verdi ho mischiato il giallo primario con il blu ciano per ottenere i verdi brillanti. A questa base ho aggiunto del magenta per ottenere altre sfumature più cupe.

Altri effetti di chiaro scuro li ho realizzati con le matite utilizzando la tecnica del tratteggio.

Per ottenere un maggiore effetto di realtà alcuni fiori  e foglie sono più tenui, altre hanno una sfumature più intensa. Anche il segno grafico ha una diversa intensità ottenuta sia con matite di diversa durezza, che con la pressione del segno.

A questo primo esperimento ne è seguito un altro, con soggetto diverso, il convolvolo che ho dipinto sulla parete del corridoio della mia estetista.

In questo caso ho prima realizzato un bozzetto a dimensioni reali, per verificarne l’effetto e presentarlo alla cliente.

Successivamente ho tracciato l’intreccio principale della pianta, a cui piano piano ho aggiunto foglie e fiori.

Quindi ho steso il colore con lo stesso procedimento descritto sopra.


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